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Migliore autoradio: guida completa, prezzi, recensioni, opinioni

Ha cambiato più volte “veste” dal giorno in cui è nata, evolvendosi  e migliorandosi per adattarsi alle nuove esigenze e ai nuovi tempi. Si è trasformata così in un accessorio multifunzionale, dalle diverse “sfaccettature” e dai vari utilizzi, ma è rimasta sempre il punto fermo di ogni automobilista, sia nei viaggi lunghi – quando il tempo sembra non passare mai! – che nei tragitti brevi: “lei” è lì, un punto fermo.

Parliamo dell’autoradio, compagna di tante avventure “on the road”, dispensatrice di buona musica e non solo. Sì, perché con la versatilità raggiunta essa è in grado di svolgere diverse funzioni, informandoci delle notizie del giorno o delle previsioni meteo, ad esempio, o della viabilità e dello sport che più ci appassiona. E per chi non ama (solo) la radio, i CD, gli Mp3 e la connettività Bluetooth possono far ascoltare la musica dalle proprie playlist, ma anche lezioni di lingue, audiolibri, oppure programmi precedentemente scaricati da Internet o registrati dall’utente. I comandi vocali e il display touchscreen – proprio delle autoradio di ultima generazione – consentono poi svariati impieghi dello strumento in oggetto, mentre il monitor, se presente, consente di poter controllare il retro della propria vettura tramite un collegamento ad una mini telecamera installata sulla vettura stessa. Un’estrema versatilità, dunque, per un vero e proprio esempio di innovazione tecnologica.

Come scegliere la migliore autoradio: i parametri di riferimento

Definirla “solo” autoradio è un po’ limitante, alla luce della multifunzionalità – appena evidenziata – che la caratterizza, una multifunzionalità senza dubbio arricchente, ma al tempo stesso possibile causa di confusione e destabilizzazione in sede di acquisto. Compatibilità con i diversi formati (Mp3, CD ad esempio), comandi sul volante, connettività presenti, GPS con mappe e funzione di navigatore… gli utilizzi sono davvero tanti, non più circoscritti alla “semplice” sintonizzazione ed all’ascolto della radio. Così come tante sono le caratteristiche a cui badare, quelle, cioè, che incontrano maggiormente il proprio interesse.

L’utente di turno, infatti, sarà sicuramente guidato dai propri gusti – come, ad esempio, il “look” dell’apparecchio o la qualità del suono – ma non potrà trascurare le proprie necessità di utilizzo per giungere alla scelta di quella che è per lui la “migliore” autoradio. E non è detto, al riguardo, che il modello superaccessoriato e di costo superiore sia necessariamente la risposta ai requisiti pratici di cui si è alla ricerca, se questi, ad esempio, sono essenzialmente “rivolti” all’ascolto della musica digitale e della radio preferita durante gli spostamenti. Il mercato, tra l’altro, mette a disposizione modelli per tutte le tasche, dalle dotazioni diverse per tipo e qualità, ma anche quelli di prezzo contenuto garantiscono comunque buone prestazioni a fronte di una spesa ridotta, e ciò pur in assenza di un aspetto “appariscente” e di funzioni meno sofisticate. Come si può notare, dunque, l’offerta è davvero ampia: l’importante è non prescindere da determinati criteri-base, da specifiche tecniche essenziali per trovare il prodotto che fa per sé. Ce ne occupiamo nei paragrafi che seguono.

Dimensioni e tipologia

Il primo aspetto da considerare concerne le dimensioni e dunque la tipologia di autoradio. Sul punto, l’acronimo DIN – che prende il nome dall’istituto tedesco Deutsches Institut für Normung – individua la misura standard internazionale per il vano radio delle automobili, riferendosi appunto alle dimensioni dell’apparecchio in oggetto. Dimensioni relative a due formati, in base alle misure dell’alloggio disposto per la sua installazione sulla vettura: 1 DIN e 2 DIN. Nello specifico:

  • 1 DIN, anche detto DIN 75490 o ISO 7736, ha come misure 180 mm x 50 mm. Adatto a tutte le auto, rappresenta il formato più frequente, non solo per quanto concerne il costo, più conveniente, ma anche per la qualità del suono e le funzioni offerte. Semplice da montare in virtù del frontalino estraibile – basta infatti inserire e, se occorre, togliere appunto la parte frontale – si rivela anche più sicuro, scoraggiando eventuali furti, elemento, questo, non da poco.
  • 2 DIN, formato di dimensioni maggiori del precedente, misura 180 mm x 100 mm, con un’altezza doppia a quella dell’1 DIN. Solitamente dotato di uno schermo LCD e di un sistema touch screen, consente di guardare film, fotografie, programmi televisivi, e dispone di sistemi per la navigazione satellitare. Non è tuttavia installabile su tutte le auto per motivazioni di spazio.

Per quale versione optare? La scelta è prettamente soggettiva, rispondendo – come sempre – a quelle che sono le proprie esigenze. Se si è alla ricerca di un prodotto dalle elevate performance sonore, ma al contempo semplice nell’utilizzo, allora un’autoradio 1 DIN si rivelerà un’ottima soluzione; se invece si è più interessati alla fruizione di servizi multimediali, la scelta migliore sarà per una 2 DIN, fermo restando la “compatibilità” con l’auto su cui l’apparecchio andrà installato.

Materiali

Hanno un ruolo di tutto rispetto, in quanto incidono sulla resistenza del prodotto nel tempo così come sulla sua qualità. Le problematiche che generalmente si riscontrano concernono proprio tutto ciò che è “estetica” dell’autoradio, dunque schermo e pulsanti, che se realizzati con materiali scadenti possono venire via o anche non funzionare più.

Ingressi

Si riferiscono ai diversi canali a disposizione di un’autoradio, tramite cui è possibile ascoltare la musica che più si preferisce, ma anche consentire ai passeggeri di vedere film e video durante gli spostamenti in auto. Vari sono infatti i servizi di cui disporre, in base alla tipologia di apparecchio, servizi ancor maggiori nel caso dell’autoradio 2 DIN, non “circoscritti” al settore audio, ma estesi anche a quello video. Ecco di seguito elencati i canali a cui ci si riferisce:

  • Sintonizzatore radio
  • Lettore CD/ Lettore CD e DVD
  • Ingresso AUX-in
  • Ingresso USB e Slot SD

Indispensabile componente dell’autoradio, il sintonizzatore radio consente di ascoltare la propria musica preferita, sintonizzandosi sulle frequenze radio FM (Frequency Modulation) e su quelle AM (Amplitude Modulation). Alcuni modelli di apparecchio ricevono pure il segnale digitale DAB (Digital Audio Broadcasting), dalla qualità superiore, che invia maggiori informazioni in formato testo, audio e immagini, offrendo all’ascoltatore più programmi radiofonici attraverso un unico segnale. Questa tecnologia è nota pure come DAB+.

Anche se stanno andando “in disuso”, in virtù delle possibilità offerte da altri formati digitali, è bene controllare la presenza, nella propria autoradio, di un lettore CD attraverso cui poter ascoltare musica nonché di uno DVD (nelle autoradio 2 DIN) per beneficiare della visione di film in formato DVD appunto. Da valutare altresì la presenza di un dispositivo anti-shock, il cosiddetto Electronic skip protection, che evita possibili interruzioni nell’esecuzione dei CD musicali causate da movimenti improvvisi o frenate brusche durante la guida.

L’ingresso AUX-in, invece, è necessario per il collegamento di un cavo jack audio, che trasmetterà il segnale dal proprio dispositivo all’autoradio: quest’ultima sarà adibita ad amplificatore consentendo di ascoltare i brani musicali riprodotti.

L’ingresso USB, infine, occorrerà per introdurre la propria chiavetta su cui salvare la musica preferita ed ascoltarla in tutta tranquillità durante i viaggi in auto. La presenza di una vano per schede di memoria SD (Secure Digital), consentirà poi di portare con sé una buona parte di brani in una piccola scheda.

Compatibilità con i formati digitali audio

Un altro aspetto da considerare in sede di acquisto concerne la compatibilità dell’autoradio con i diversi formati digitali audio e video che è possibile trovare sui CD o sugli altri dispositivi precedentemente citati. Rimandando al paragrafo successivo la compatibilità con i formati video, sottolineiamo in questa sede che sia gli apparecchi 1 DIN che 2 DIN “condividono” gli stessi formati digitali audio, cioè Mp3, WMA,WAV, AAC e FLAC. Li illustriamo qui di seguito.

  • Mp3. Rappresentano una delle tipologie più adoperate per ascoltare la musica, per via delle dimensioni e peso (in termini di byte) minore, e ciò nonostante abbiano una qualità audio inferiore rispetto a quella di altri formati.
  • WMA. Insieme ai successivi WAV, AAC e FLAC, è un formato utilizzato più di rado. Acronimo di Windows Media Audio, è qualitativamente migliore nel risultato, e può essere trovato sia su penna USB che su CD. Ideato da Microsoft per “concorrere” con il più diffuso Mp3, lo si trova in diverse tipologie – Windows Media Audio, Windows Media Audio Professional, Windows Media Audio Voice e Windows Media Audio Lossless – differenti tra loro per qualità e dimensioni.
  • WAV (anche detto WAVE). Utilizzato per registrare musica, offre una qualità audio migliore rispetto ad altri formati; di dimensioni maggiori dei file Mp3, può anch’esso essere trovato sia su penna USB che su CD.
  • AAC (Advanced Audio Coding). È uno standard per file audio creato per sostituire il formato Mp3 ed assicurare una qualità audio superiore con un bit-rate (quantità di dati adoperati per trasmettere un flusso audio in una unità di tempo) similare; trova spazio nei sistemi DAB+ precedentementi citati, in diversi dispositivi mobili (come smartphone Apple ad esempio) e su Youtube.
  • FLAC (Free Lossless Audio Codec). È un formato audio nato per impedire la perdita di dati e garantire un’elevata qualità audio. Con una compressione inferiore ed una dimensione superiore rispetto ai file Mp3, rappresenta tuttavia un formato assai adoperato, che si può trovare sia all’interno di penne USB sia di CD.

Compatibilità con i formati digitali video

Per quanto concerne la compatibilità della propria autoradio con i file video, bisogna premettere che non tutti gli apparecchi 2 DIN sono capaci di riprodurre materiali audiovideo. Detto questo, i formati video generalmente compatibili sono i seguenti:

  • MPEG. Acronimo di Moving Pictures Experts Group, è un sistema di codifica digitale per i più comuni materiali audiovisivi. Sono diversi i tipi di MPEG reperibili – MPEG-1, MPEG-2 o MPEG-4 – dalle caratteristiche e livelli differenti che incidono sulla qualità video.
  • DivX. Una “versione” creata dall’ MPEG-4, è largamente adoperato perché consente di comprimere di molto le dimensioni dei file video senza pregiudicarne la qualità.

Caratteristiche specifiche: autoradio 1 DIN

Quali sono le caratteristiche che ci si attende di trovare nel proprio apparecchio? Anche per questa tematica è necessario operare una distinzione tra le due tipologie di autoradio, 1 DIN e 2 DIN. Rimandando la trattazione delle caratteristiche proprie di quest’ultima al paragrafo seguente, occupiamoci ora di quelle specifiche della 1 DIN.

  • Connessione Bluetooth. Di grande aiuto per l’automobilista – e non solo ai fini dell’ascolto della musica – detta connessione consente di collegare il proprio dispositivo all’autoradio, riproducendo così brani musicali, senza servirsi di alcun tipo di cavo. Per il massimo della praticità. Ma non solo: la connessione Bluetooth permette il collegamento dell’autoradio con il proprio smartphone, per conversazioni telefoniche in “viva voce”, dunque in tutta sicurezza mentre si è alla guida.
  • Comando remoto. È uno specifico telecomando tramite cui cambiare stazione, o aumentare/diminuire il volume, senza l’utilizzo diretto dell’autoradio. Di estrema utilità, ad esempio, in presenza di passeggeri sul sedile posteriore, che potranno essere “autonomi” nella gestione dell’apparecchio, senza alcun disturbo per il guidatore.
  • Frontalino removibile. Alla luce dei frequenti furti del prodotto in oggetto, alcuni sistemi di autoradio prevedono la possibilità di staccare il frontalino dal corpo fisso e portarlo con sé, in un’apposita custodia. E sempre in tema di sicurezza, alcuni modelli contemplano un codice di accensione che dovrebbe appunto fungere da “ostacolo” ad eventuali furti: indipendentemente dall’effettiva risoluzione della problematica appena esposta, la presenza di questo codice potrebbe tuttavia rivelarsi una seccatura, perché da inserire ad ogni utilizzo dell’apparecchio.
  • Altre caratteristiche. Altre funzioni possono essere contemplate dall’autoradio, come quelle per “guidare” la riproduzione della musica: citiamo il regolamento dei bassi, per migliorare, appunti, i bassi, e l’equalizzatore, per controllare invece i volumi.

Display

Di notevole influenza sulle modalità d’uso, il display nell’autoradio 1 DIN è disponibile nella “versione” LCD e in quella estraibile o removibile.

  • Display LCD. La tipologia più frequente, mostra le informazioni base, quali ad esempio il nome delle stazioni radio o il numero della traccia. Deve possedere una buona illuminazione ed un buon angolo di visione, nonché risultare di facile lettura ed utilizzo: elemento utile al riguardo è la retroilluminazione dei tasti sull’interfaccia, che permette di “reperirli” agevolmente anche in mancanza di luce o in condizioni di visibilità ridotta.
  • Display estraibile o removibile. Sito all’interno dell’autoradio ed estratto all’occorrenza, questo tipo di schermo – solitamente touchpad – consente di “relazionarsi” con i comandi con il semplice tocco delle dita. Di estrema utilità nel caso di lunghi viaggi, è caratterizzato da funzioni più particolari, come ad esempio, quella di raffigurare mappe cartografiche attraverso i sistemi GPS incorporati. Ha però – come è facilmente intuibile – un costo superiore.

Caratteristiche specifiche: autoradio 2 DIN

Dopo aver analizzato le caratteristiche specifiche del dispositivo 1 DIN, consideriamo ora quelle del 2 DIN, le cui dimensioni maggiori ne consentono un utilizzo in diversi modi. Senza tornare sulla connessione Bluetooth – poc’anzi trattata e comune ad entrambe le tipologie di autoradio – e sul sistema DAB – già esaminato in precedenza – concentriamo in questa sede la nostra attenzione sulla connessione NFC, sul sistema di navigazione satellitare GPS, e sul sistema DAB.

  • NFC. Acronimo di Near Field Communication, costituisce un’avanzata tecnologia che permette a due apparecchi di connettersi tra loro mediante un sistema wireless; ciò semplicemente mettendoli in contatto e collocandoli ad una distanza molto ridotta tra loro. Sarà dunque possibile collegare rapidamente il proprio smartphone all’autoradio senza alcuna configurazione o impostazione: un’indubbia comodità quando si è alla guida.
  • Sistema di navigazione satellitare GPS. Acronimo di Global Positioning System, il GPS è un sistema di posizionamento satellitare che consente in ogni istante di venire a conoscenza della longitudine e latitudine di un oggetto. Fornisce servizi di geo-localizzazione a tutti i dispositivi con ricevitore GPS, per cui un’autoradio che ne è dotata si rivela di grande aiuto per il guidatore, nella ricerca di determinate strade ad esempio, o anche nella segnalazione di ingorghi da evitare durante il proprio percorso.
  • Sistema DAB (Digital Audio Broadcasting). Consente di ricevere in maniera corretta i segnali digitali ed i pacchetti di contenuti inviati attraverso segnale radio digitale.
  • Altre caratteristiche. Come le autoradio 1 DIN, anche le 2 DIN possono prevedere le funzioni di regolare i bassi o i volumi, possibilità, quest’ultima, resa possibile dalla presenza di un equalizzatore.

Monitor

Se il display presente sulle autoradio 1 DIN consente la visualizzazione delle informazioni base, le maggiori dimensioni degli apparecchi 2 DIN prevedono spesso un monitor LCD con una qualità dell’immagine in determinati casi assai elevata.

Misurate in pollici diagonali, le dimensioni di detto monitor sono variabili: mediamente, tuttavia, hanno un’ampiezza oscillante tra i 6″ e i 7″. La risoluzione, invece, è generalmente di 800 x 480 pixel, ma anche di 1024 x 600 nei prodotti più ricercati. Una maggiore risoluzione, ovviamente, garantisce un livello di dettaglio ed una qualità video migliori.

E giungiamo ai tasti comando, tramite cui è possibile interagire con la propria autoradio, solitamente in numero di 4: un tasto per l’accensione/spegnimento, uno per cambiare traccia/stazione radio, uno per regolare i volumi e uno per modificare le sorgenti di riproduzione. Da sottolineare la funzione touchscreen, presente in determinati modelli, che consente il controllo dell’apparecchio direttamente con il tocco della propria mano.

Accessori

Abbiamo già trattato del frontalino estraibile e del codice di accensione, che dovrebbero scongiurare il percolo di furti, e del comando remoto, tramite cui è possibile, ad esempio, aumentare o diminuire il volume senza utilizzare l’interfaccia dell’autoradio. Menzioniamo dunque in questa sede, tra gli accessori, la telecamera retrovisiva o retrospettiva, brevemente citata all’inizio della nostra trattazione.

Presente in alcune autoradio 2 DIN, si rivela di estremo comfort per il guidatore, che viene agevolato in quelle che sono le manovre solitamente effettuate. Dopo averla installata sulla parte posteriore della propria auto, e collegata al monitor dell’autoradio, la telecamera mostrerà il retro della propria auto.

Ai fini di una maggiore chiarezza, riassumiamo tutti i parametri da considerare in sede di acquisto di un’autoradio nella tabella riportata qui di seguito:

Autoradio: i parametri di riferimento

Parametri di riferimentoSpecifiche dei singoli parametri
DimensioniL’acronimo DIN indica la misura standard internazionale per il vano radio delle automobili. 2 i formati: 1 DIN (180mm x 50mm), il più comune e con frontalino estraibile, e 2 DIN (180mm x 100mm), generalmente fornito di uno schermo LCD e di un sistema touchscreen.
MaterialiMolto importanti, determinano la resistenza dell’autoradio nel tempo e la sua qualità.
IngressiRappresentano i diversi canali a disposizione di un’autoradio:
– sintonizzatore radio
– lettore CD o CD e DVD (nel caso di un apparecchio 2 DIN)
– ingresso AUX-in
– ingresso USB e slot SD
Compatibilità con i formati audioPresenti sia nei modelli 1 DIN che 2 DIN sono i seguenti formati audio:
– Mp3
– WMA
– WAV
– AAC
– FLAC
Compatibilità con i formati videoPremesso che non tutte le autoradio 2 DIN sono in grado di riprodurre materiali audiovideo, i formati generalmente compatibili sono:
– MPEG
– DivX
Caratteristiche autoradio 1 DIN– Connessione Bluetooth
– Comando remoto
– Frontalino removibile
– Codice di accensione (presente in alcuni modelli)
– Altre caratteristiche (come ad esempio regolamento dei bassi o equalizzatore per controllare i volumi)
Caratteristiche autoradio 2 DIN– Connessione Bluetooth
– NFC
– GPS e navigatore
– DAB
– Altre caratteristiche (come ad esempio regolamento dei bassi o equalizzatore per controllare i volumi)
Display/Monitor– Presente negli apparecchi 1 DIN, il primo è disponibile nella versione LCD (la più frequente, con la funzione di mostrare le informazioni base), ed in quella estraibile o removibile (schermo generalmente touchpad, caratterizzato da maggiori funzioni).
– Proprio delle autoradio 2 DIN, il monitor è LCD, capace di offrire, in determinati casi, una elevata e dettagliata qualità dell’immagine.
Accessori– Frontalino estraibile
– Codice di accensione
– Telecamera retrovisiva o retrospettiva (presente in alcune autoradio 2 DIN)

Prezzi e marche specializzate

Variabili a seconda della tipologia di autoradio1 DIN o 2 DIN – i prezzi vanno in generale da circa 20-30 Euro sino ad un massimo di circa 400-500 Euro nei modelli parecchio sofisticati.

In particolare, per quanto concerne i prodotti della prima tipologia, si va da cifre comprese tra i 20 ed i 60 Euro (per gli apparecchi con schermo LCD, un buon livello di compatibilità ed un buon numero di ingressi), a cifre tra i 120 ed i 350 Euro (per i modelli con schermo estraibile o removibile), a cifre di oltre 500 Euro per autoradio specificamente progettate per un determinato tipo di vettura.

Per quanto riguarda invece gli apparecchi 2 DIN, si parte da cifre comprese tra gli 80 ed  180 Euro (per prodotti dal buon livello di compatibilità e dal discreto numero di funzioni), per giungere ad una fascia media, tra i 200 ed i 350 Euro (per autoradio di ottima qualità), sino ad una alta, di oltre 400 Euro (propria dei dispositivi più avanzati, o di quelli studiati per uno specifico tipo di vettura).

La scelta, ovviamente, è strettamente legata a quelle che sono le proprie esigenze: se non si intende rinunciare alla comodità delle ultime tecnologie, si opterà per un modello particolarmente sofisticato, laddove invece un’autoradio “classica” si rivelerà la soluzione migliore se non si necessita di tutti gli optional multimediali disponibili.

E le marche? Verso quali orientarsi? Nel settore in oggetto, veicolare la propria scelta verso un brand conosciuto garantisce affidabilità non solo per quanto concerne la qualità dei materiali, il design e le prestazioni del prodotto, ma anche per ciò che attiene all’assistenza post-vendita e alla garanzia. Sony, Pioneer, JVC, Alpine, sono alcuni nomi di riferimento.

Ilaria Galiano

Creativa e fantasiosa, ma anche riflessiva e determinata. Laureata in Giurisprudenza “atipica”, seguo e coltivo i miei sogni e le mie effettive ambizioni, emersi preponderatamente. Appassionata di scrittura e “curiosa” di ogni piccola grande novità tecnologica, fornisco agli utenti utili consigli in merito a prodotti che possono semplificare, migliorandola, la vita di tutti i giorni. Per un aiuto in quella che è la scelta più rispondente alle proprie esigenze.

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